Paolo Bonanomi & Roberta Ciappini da record al Kima Trail

Paolo Bonanomi sulla via della vittoria. ©Maurizio Torri

Ad aprire la 23ª edizione del Trofeo Kima Trail e MiniKima. Al via 410 atleti che si sono misurati sul percorso da 14km e 6km.  Nella prova lunga il lecchese Paolo Bonanomi e la locale Roberta Ciappini polverizzano i precedenti record della gara. Sul percorso breve doppietta Sportiva Lanzada con Matteo Bardea e Natia Nana. Ora riflettori accesi sulla quinta tappa Extreme /Ultra del Migu Run Skyrunner® World Series. Domani mattina alle 6.30 partiranno in 300 per una lunga e tecnicissima cavalcata a fin di cielo.. Grazie a SeteTrack live race sul sito kima.org

Cielo terso e parterre di livello per il Kima Trail che ha visto saltare i precedenti primati cronometrici di Fabio Bazzana (57’44”) e Elisa Sortini (1h10’15”) con due superbe performance di  paolo Bonanomi (57’12”)  & Roberta Ciappini (1h07’46”). Il runner dei Falchi Lecco e la locale atleta della Recastello sono re e regina dell’edizione 2018.  Oltre 400, tra runner e appassionati, si sono ritrovati presso il quartiere generale del Kima a Filorera per le prove trail del sabato.

Partenza Mini Kima ©Maurizio Torri

I primi a partire sono stati gli atleti della gara da 14 km con giro di boa in località Rasica. I due vincitori hanno subito preso la testa della corsa lasciando ben poche chance ai rispettivi avversari. Sul podio del Kima Trail maschile sono saliti anche Mirko Bertolini, 58’16” e Marco Leoni 59’45”. Conquistano un posto nella top ten di giornata anche Federico Bardea, Tommaso Caneva, Andrea Prandi, Alessandro Gusmeroli, Andrea Rota, Daniele Bertolini e Jasper Cirkel.

Nella gara in rosa, alle spalle di una stratosferica Ciappini, sino piazzate Gaia Bertolini 1h15’52” e Cinzia Cucchi 1h16’56”. Nelle cinque anche Francesca Galli e Martina Demateo.

Classifica Mini Kima

Classifica Kima Trail Running

Messe in archivio le due prove non federali, ora show time con la quinta tappa Extreme delle Migu Run Skyrunner® Extreme Series. Ad onorare una delle prove più tecniche e prestigiose del circuito di coppa del mondo un vero parterre de roi capitanato dal fenomeno catalano del Team Salomon Kilian Jornet. Da affrontare, con start alle 6.30 da Filorera, vi saranno 52 tecnicissimi chilometri con 8.400 m  di dislivello totale e sette passi alpini tutti sopra i 2500m  (quota massima passo Cameraccio 2.950 m). Vista la tecnicità della gara e l’alto livello dei concorrenti, la competizione si preannuncia tutt’altro che scontata. Al maschile, attenzione agli scialpinisti francesi Alexis Sevennec, Léo Viret e Samuel Equy. In cerca di gloria anche lo svedese Petter Engdahl, il britannico Ricky Lightfoot o il sudafricano Christiaan Greyling. Nel ruolo di outsider una menzione d’obbligo la meritano Pau Bartolo, Alfredo Gil, Cristian Minoggio e Florian Reichert.

Al femminile, ad insediare i sogni da record della svedese Emelie Forsberg ci potrebbe provare l’americana Hillary Gerardi. Attenzione anche a Ragna Debats, Mira Rai, Malene Haukøy e all’ italiana Martina Valmassoi.   
I tempi da battere? Sono quelli dello del nepalese Bhim Gurung 6h10’44” e della spagnola Nuria Picas 7h36’21”.
  
Percorso Kima in pillole:    
Partenza da Filorera (870 m), Val di Predarossa, Rifugio Ponti, Passo Cameraccio, Passo Torrone, Rif Allievi-Bonacossa, Passo Averta, Passo Qualido, Passo Camerozzo, Rif Gianetti, Passo Barbacan, Rif Omio, Bagni di Masino, Piana di Bregolana, San Martino e arrivo a Filorera (870m).   Sviluppo 52 Km dislivello in salita di 4.200 m e altrettanti in discesa valicando sette passi tutti sopra i 2500 m; quota massima passo Cameraccio 2.950 m (traguardo volante). 

Cancelli Orari:
Il tempo massimo per concludere la gara sarà di 11h. Saranno disposti cancelli orari alla Bocchetta Roma (3:15’), al Rifugio Allievi (6h) e al Rifugio Gianetti  (8h).