Regolamento

Regolamento Trofeo Kima 2018

L’edizione 2018 del “Trofeo Kima – La Grande Corsa Sul Sentiero Roma”, coordinata dal Comitato Kima, avrà luogo domenica 26 agosto.
*Importante: in caso ci sia brutto tempo la gara sarà svolta su un percorso alternativo.

Percorso
Partenza da Filorera (870m), Val di Predarossa, Rifugio Ponti, Passo Cameraccio, Passo Torrone, Rifugio Allievi-Bonacossa, Passo Averta, Passo Qualido, Passo Camerozzo, Rifugio Gianetti, Passo Barbacane, Rifugio Omio, Bagni di Masino, Piana di Bregolana, San Martino e arrivo a Filorera (870m).

Sviluppo

52 km, dislivello in salita di 4200m e altrettanti in discesa valicando sette passi tutti sopra i 2500m; quota massima passo Cameraccio 2950m (traguardo volante).

Qualifiche
Alla gara sono ammessi fino ad una massimo di 250 atleti M/F che abbiano compiuto il 20° anno di età, muniti di certificato medico di idoneità alla pratica agonistica (sport di endurance) e in regola con il curriculum di skyrunning richiesto.

Classificazione
In conformità al regolamento ISF la gara è classificata “Ultra SkyMarathon”. La gara si svolge su sentieri di montagna con tratti impegnativi in salita e in discesa, con alcuni tratti attrezzati con corde fisse, attraversamento di tratti innevati, cenge esposte, ripidi pascoli e pietraie; si richiede pertanto una buona preparazione fisica e la massima prudenza. Tutto il percorso sarà segnalato con segnavia bianco-rosso-bianco propri del Sentiero Roma, con bandierine fluorescenti arancioni e, a valle e sugli attraversamenti delle strade, con nastri bianchi e rossi e frecce gialle; ad ogni passo verrà posto un cartello informativo sul chilometraggio percorso e da percorrere.
È obbligatorio seguire attentamente il percorso segnalato, pena squalifica. Saranno istituiti punti di controllo fissi e cancelli. Saranno presenti in ogni rifugio, e in alcuni punti anche sul percorso, dei medici per l’assistenza; qualora il medico ritenesse che l’atleta non sia più in grado di continuare la gara, l’atleta dovrà ritirarsi e consegnare il pettorale.

Assistenza e Cancelli Orari
L’assistenza della gara è garantita dai componenti del Soccorso Alpino, dalle Guide Alpine, dal SAGF e dalla Protezione Civile; ad ogni rifugio e in alcuni passi saranno allestiti dei punti di ristoro con integratori salini e acqua. Saranno istituiti dei cancelletti orari: il primo alla Bocchetta Roma e il secondo al Rif. Allievi-Bonacossa che impediranno il proseguimento della gara ai concorrenti in ritardo. Gli atleti che non riusciranno a transitare entro il limite stabilito dal comitato organizzatore saranno fermati e accompagnati all’arrivo dai controlli. Il superamento dei cancelli fissi oltre il tempo limite o il mancato stop ordinato dal medico comporta la ferma da parte del personale di gara e/o l’addebito al concorrente di tutte le spese per eseguire il suo recupero e la responsabilità oggettiva verso l’organizzazione per l’azione stessa.
Il tempo massimo per concludere la gara sarà di 11 ore per tutti gli atleti (uomini e donne). Saranno disposti cancelli orari alla Bocchetta Roma (3h15′) e al Rifugio Allievi (6h). L’abbandono della gara sarà possibile solamente presso uno dei quattro Rifugi, comunicando ai punti di controllo il proprio ritiro e consegnando il pettorale in caso di mancata consegna è prevista una sanzione in euro. È prevista una penalità (20 minuti) per mancata segnalazione ai controlli di un concorrente in difficoltà; saranno inoltre previste penalità per quei concorrenti che dopo il rifornimento gettassero bicchieri, bottiglie, ecc. fuori dallo spazio delimitato dal nastro rosso-bianco (5 minuti).

Partenza
Il ritrovo è fissato alle ore 6.00. La partenza unica sarà stabilita fra le ore 6.30 e le 7.15 da confermare al briefing serale. Tutti gli atleti dovranno presentarsi alla partenza con l’equipaggiamento indicato visibile e apporre, per motivi organizzativi e assicurativi, la propria firma di presenza. I dettagli saranno precisati con comunicazione specifica agli atleti iscritti.

Equipaggiamento
Sono obbligatori scarpe da trail running, calzini, fuseaux ¾ oppure fuseaux sopra il ginocchio indossati con gambale (per le donne con gonnellino è obbligatorio indossare i gambali e avere fuseaux sopra ginocchio o fuseaux ¾ al seguito), guanti, giacca antivento* e telo termico al seguito, Tshirt o maglia tecnica sotto il pettorale – nei tratti tecnici è proibito l’uso di bastoncini ed è consigliato l’uso del casco. È fatto obbligo per tutti gli atleti di avere una riserva d’acqua di 1 litro (borraccia o camel bag). Tutto l’equipaggiamento obbligatorio deve essere al seguito fino all’arrivo, pena squalifica o penalità in base al regolamento.

Coordinamento Gara
Il Comitato Gara si riserva di apportare modifiche al programma e approntare un percorso di riserva con pari sviluppo. In caso di gravi impedimenti o maltempo estremo, si potrà deciderne anche la sospensione. In tal caso gli atleti sono obbligati a rientrare seguendo le indicazioni ai posti di controllo e si declina ogni responsabilità nei confronti di chi non osservi le modalità fissate di rientro o voglia proseguire. Le decisioni del comitato sono incontestabile e vengono prese a maggioranza in accordo con il direttore di gara. In caso di parità la decisione è demandata al presidente del Comitato di Gara.In tutti i casi non previsti dal presente regolamento e fatto riferimento a quello della International Skyrunning Federation che prevale in ogni caso e divergenze.

Assetto gara
Ogni concorrente dovrà indossare fuseaux ¾ o caviglia, maglietta tecnica o m/l e presentarsi alla partenza munito di guanti, giacca anti-vento*, telo termico, borraccia o camel bag ed il pettorale fornito dall’organizzazione che dovrà,a fine gara, essere riconsegnato all’arrivo. Per le donne è richiesto al seguito anche un fuseaux ¾ qualora alla partenza si presentino con gonnellino e gambali indossati.
In caso di brutto tempo il pettorale dovrà essere indossato sopra la giacca anti-vento e dovrà essere sempre ben visibile durante tutta la competizione; si richiedono scarpe in buono stato con la suola ben marcata (da Trail running). L’organizzazione comunicherà eventuali variazioni all’abbigliamento obbligatorio in base anche alle condizioni meteo incluso l’uso di mezzi di protezioni aggiuntivi o meno.
Il Comitato Organizzatore, considerata la natura della competizione, declina ogni responsabilità per eventuali incidenti per condotta non conforme alle norme da parte dei partecipanti e dei terzi che si trovino sul percorso a qualsiasi titolo.
Per una buona riuscita della manifestazione si chiede la massima collaborazione da parte degli atleti nel rispettare tassativamente le norme del regolamento. Non sono ammessi accompagnatori se non dopo l’ultimo atleta in corsa al fine di non costituire intralcio alla competizione nei punti del percorso con catene e corde fisse. L’Associazione Kima non mette a disposizione nessun tipo di assistenza o ristoro per chiunque corra fuori gara declinando qualsiasi responsabilità per atleti fuori gara, spettatori o accompagnatori.
Per quanto non previsto dal presente regolamento è applicato il regolamento ISF www.skyrunning.com

*Riterremo valide le giacche tecniche adatte al trail running con cappuccio integrato costruite con delle membrane aventi tecnologie certificate, come riportato da etichetta, di traspirabilità ed impermeabilità all’acqua. Vista l’imprevedibilità delle condizioni metereologiche in ambiente alpino noi consigliamo giacche con valori di impermeabilità pari alle 20000 colonne d’acqua e traspirabilità RET < 6.